sabato 27 maggio 2006

03 - Rensi

"Una tigre sbrana un agnello o anche un bambino. Ciò è male per l'agnello o per noi. Ma il fatto corrisponde alla natura della tigre, è il suo bene, dal momento che l'Essere l'ha fatta di natura tale da dover nutrirsi di carne ancor calda e di sangue. Per l'Essere, che è ad un tempo tigre, agnello e bambino, ciò è un fatto che è e non può non essere, e in questo è si esaurisce e si dissolve ogni valutazione dell'uno o dell'altro singolo ente"

(Giuseppe Rensi - "Spinoza", 1929)

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