mercoledì 20 settembre 2006

41 - popolo (Rensi6)

“[…] scomparsi i Re, si è fatto palese che il popolo non esiste anch’esso più, che esso non è una persona unitaria con cui si possa contrattare e definire, ma una miriade di teste diverse delle quali alcune oggi assicurano di essere il «popolo», domani scompariscono per lasciar il luogo ad altre di opposto pensiero, ma che pure giurano di essere il «popolo» […] Come si fa a concludere col «popolo», che non esiste, che è un puro e semplice flatus vocis metafisico?” ("Teoria e pratica della reazione politica", 1922; pag.302 - in La Sera)

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