mercoledì 28 febbraio 2007

61 - la saggezza impossibile

"il passo più in là compiuto dalla religione propriamente detta è stato precisamente quello di distruggere il “saggio” e la sua superba sicurezza, di far penetrare anche in esso la “stoltezza”, di stabilire che il “saggio” è tutt’al più solo velleità di esserlo, e che non c’è mente umana, non c’è mente di “saggio” stoico, che contro l’invasione della stoltezza sia corazzata. L’impeccabile “saggio” stoico, in cui la ragione ha inamovibilmente sede, diventa per la religione il “giusto” che pecca settantasette volte al giorno"
                  (Giuseppe Rensi - "Interiora rerum")

1 commento:

Anonimo ha detto...

ma questo intitola il suo scritto "cose interiori" e dice che vuole far penetrare un saggio!

ha i suoi problemi, che li risolvi e torni a settembre, magari anche un po' abbronzato (sulla fi'a non ci spero neanche un po')