giovedì 31 maggio 2007

65 - beati i morti

"BEATI I MORTI! E TRE VOLTE MISERI COLORO CHE, IN PREDA ALLA FOLLIA, GENERANO! BEATI I CASTI! BEATI GLI STERILI! BEATI ANCHE COLORO CHE PREFERISCONO LA LUSSURIA ALLA FECONDITÀ! OGGI GLI ONANISTI E I SODOMITI SONO MENO COLPEVOLI DEI PADRI E DELLE MADRI DI FAMIGLIA, PERCHÈ I PRIMI DISTRUGGERANNO SE STESSI E I SECONDI DISTRUGGERANNO IL MONDO, A FORZA DI MOLTIPLICARE LE BOCCHE INUTILI"

(Albert Caraco - Breviario del caos)

domenica 20 maggio 2007

64 - Leopardi alla fine del mondo

"Tempo verrà, che esso universo, e la natura medesima, sarà spenta. E nel mondo che di grandissimi regni ed imperi umani, e loro meravigliosi moti, che furono famosissimi in altre età non resta oggi né segno né fama alcuna: parimenti del mondo intero, e delle infinite vicende e calamità delle cose create, non rimarrà pure un vestigio; ma un silenzio nudo, e una quiete altissima, empieranno lo spazio immenso. Così questo arcano mirabile e spaventoso dell'esistenza universale, innanzi di essere dichiarato né inteso, si dileguerà e perderassi"

(Cantico del gallo silvestre)

venerdì 4 maggio 2007

63 - Santideva



"Eri chiaramente terrificato quando hai visto qualche cadavere nel cimitero. Eppure ti rallegri nel tuo villaggio, che è un cimitero affollato di cadaveri in movimento" (Bodhicaryavatara 8, 70)

"Comprendi che una fortuna è un'infinita sfortuna per quanto riguarda il guadagnarla e proteggerla e per l'infelicità della sua perdita. Nella loro condizione distratta, coloro che concentrano i loro pensieri sulla ricchezza non hanno nesuna possibilità di liberarsi dalla sofferenza dell'esistenza"

(Bodhicaryavatara 8, 79)