giovedì 1 maggio 2008

107 - nuove leve

"I giovani non possono più salvare il mondo,
il mondo non può più essere salvato,
l'idea di salvezza è semplicemente un'idea sbagliata,
e noi dobbiamo pagare i nostri innumerevoli errori,
è troppo tardi per riparare ad alcunché,
il tempo delle riparazioni è scaduto e quello delle riforme è finito.
I più fortunati moriranno combattendo e i più miserabili
stipati negli scantinati o accoppiandosi tra le fiamme,
per ingannare l'agonia con l'orgasmo.
Il mondo sarà un grido di dolore e di estasi,
in cui gli uomini più puri non avranno altra risorsa che
ammazzarsi l'un l'altro per non dover disprezzare se stessi.
La scelta dell'agonia sarà l'ultima a noi rimasta, e ciò sarà prima
di quanto non si pensi, dall'oggi al domani saremo scaraventati
nel precipizio e lì ci sveglieremo, non fosse che per il tempo
di sentire che stiamo spirando.
Allora rivedremo ciò che videro i Conquistatori del Nuovo Mondo,
dove, al loro avvicinarsi, intere tribù si gettavano
dalla cima della loro montagna unicamente per prevenire
l'orrore inevitabile, ingannando la morte con la morte stessa."

(Caraco - Breviario del caos)

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