sabato 24 maggio 2008

115 - sub specie vanitatis

"Che cos'è la vita? Il viaggio di un zoppo e infermo che con un gravissimo carico in sul dosso per montagne ertissime e luoghi sommamente aspri, faticosi e difficili, alla neve, al gelo, alla pioggia, al vento, all'ardore del sole, cammina senza mai riposarsi dì e notte uno spazio di molte giornate per arrivare a un cotal precipizio o un fosso, e quivi inevitabilmente cadere. (Bologna, 17 gennaio 1826)"

(Leopardi - Zibadone
)

1 commento:

Anonimo ha detto...

come sempre,il più realista tra gli scrittori mai esistiti, riesce a mostrare a dei ciechi la verità.