sabato 13 settembre 2008

135 - a scuola dai saggi

Epitteto, Manuale:

"Non sono i fatti in sé che turbano gli uomini, ma i giudizi che gli uomini formulano sui fatti [...] Di conseguenza, quando subiamo un impedimento, siamo turbati o afflitti, non dobbiamo mai accusare nessun altro tranne noi stessi, ossia i nostri giudizi.
Incolpare gli altri dei propri mali è tipico di chi non ha educazione filosofica; chi l'ha intrapresa incolpa se stesso; chi l'ha completata non incolpa né gli altri né se stesso." (5)

"Se uno ti riferisce che il tale parla male di te, invece di difenderti dalle critiche che ti vengno riportate, rispondi: "sicuramente ignorava gli altri miei difetti, perché altrimenti non avrebbe parlato solo di questi"..." (33)

"Segni di chi progredisce nella filosofia: non biasima nessuno, non loda nessuno, non si lamenta di nessuno, non accusa nessuno, non parla mai di sé come di chi sia qualcuno o sappia qualcosa..." (48)

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