giovedì 27 novembre 2008

142 - Nicolas Gomez Davila

"In margine a un testo implicito":

«  Chiamiamo egoista chi non si sacrifica al nostro egoismo. »

«  Celesti sono le gerarchie. È all'inferno che tutti sono uguali. »

«  Ragione, Progresso, Giustizia sono le tre virtù teologali dello stupido. »

«  L'uomo non si sentirebbe così sventurato se si limitasse a desiderare senza immaginare diritti su ciò che desidera. »

martedì 25 novembre 2008

141 - tutto

La coscienza è figlia del dolore, la conoscenza del sospetto.
La metafisica è fatta di sofferenza e negazione, e noi saremo completi quando saremo completamente straziati e nescienti, feriti ed ignoranti, distrutti nel corpo e nello spirito, annientati dall'esperienza del mondo e di noi stessi.
Quando di noi non rimarrà più nulla, allora noi davvero saremo, e davvero sapremo.

lunedì 3 novembre 2008

140 - pagina 10

"Ognuno di noi muore solo e muore interamente: sono due verità che i più rifiutano, giacché i più durante la loro vita sonnecchiano e quando stanno per morire temono di svegliarsi. La solitudine è una scuola di morte e l'uomo comune non la frequenterà mai, l'integrità non si ottiene altrove, essa è dunque la ricompensa della solitudine, e se si dovessero suddividere gli uomini, essi formerebbero tre razze: i sonnambuli, che sono un esercito; i ragionevoli e sensibili, che vivono su due piani e, sapendo ciò che a loro manca, si sforzano di cercare ciò che non trovano; gli spirituali nati due volte, che vanno alla morte con passo uniforme per morire soli e morire interamente, quando non si dia il caso che scelgano loro il momento, il luogo e il modo, a dimostrazione del loro disprezzo per le contingenze. I sonnambuli sono gli idolatri; i ragionevoli e sensibili i credenti; gli spirituali nati due volte adorano in cuor loro ciò che i primi non immaginano e i secondi non concepiscono, perché sono uomini compiuti e in quanto tali non vanno a cercare, e tanto meno ad adorare, qualcosa che hanno già trovato, poiché sono essi stessi questo qualcosa."

(Albert Caraco - Breviario del caos)

139 - il lavoro

Catena di montaggio della natura.