martedì 26 luglio 2011

202 - verità ultime 2

Una élite filosofica di castrati, i senza Dio, nichilisti schiantati dalla rivelazione della vanità universale. Abitatori di cimiteri, emanano lezzo di cadavere. Per essi, la mancanza di valore del mondo rappresenta una catastrofe – intonano la litania del “niente conta” come se fosse il requiem della vita. E invece un mondo senza valore è un campo aperto, non un cimitero. La vita è tutti i valori e l'assenza di essi: potenzialità illimitata, illimitato dipanarsi dell'effimero-reale mondo, oltre il quale è nulla.
Non si può reificare un disvalore – errore del nichilismo.
Mentre gli occidentali scorticati piangono sul cadavere di un dio inutile, lo Zen, anticipando Nietzsche di secoli, sorride sul vuoto aperto dalla distruzione, generatore di mondi.

2 commenti:

Piede Pazzo ha detto...

e deh, per essere "ultime" queste verità mi sembrano un po' vecchiotte.

Nuove verità ultime:
Nulla di nuovo sotto il Sole.
(sembra una, ma sono molte verità tutte insieme)

Anonimo ha detto...

Nihil novi sub sole (Ecclesiaste, 1,9) è massima vecchia (ma non invecchiata).