sabato 27 agosto 2011

203 - Liberi di servire

"In presenza di un livello di vita via via più elevato, il non-conformarsi al sistema sembra essere socialmente inutile, tanto più quando la cosa comporta tangibili svantaggi economici e politici e pone in pericolo il fluido operare dell'insieme."

"La libera elezione dei padroni non abolisce né i padroni, né gli schiavi."

"La riproduzione spontanea da parte dell'individuo di bisogni che gli sono stati imposti non costituisce una forma di autonomia: comprova soltanto l'efficacia dei controlli."

"... a mano a mano che la reificazione tende ad assumere carattere totalitario in virtù della sua forma tecnologica, gli organizzatori e gli amministratori si trovano sempre più a dipendere dall'apparato che essi organizzano e amministrano. E tale dipendenza reciproca non è più la relazione dialettica tra il Padrone e il Servo, spezzata nella lotta per essere riconosciuti dall'altro, ma è piuttosto un circolo vizioso che racchiude sia il Padrone che il Servo."

"...la produzione e la distribuzione di una crescente quantità di beni e servizi fanno dell'ubbidienza un atteggiamento tecnologico razionale."

"La nuova finezza del linguaggio magico-rituale è... da vedersi nel fatto che le persone non vi credono, o non se ne curano, ma agiscono in conformità ad esso."

   (Herbert Marcuse - L'uomo a una dimensione, 1964)

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