martedì 30 dicembre 2014

226 - Günther Anders (4)

“Sia come sia, la convergenza dei sistemi che avviene già da lungo tempo […] è inarrestabile. Questa convergenza causata dalla tecnica è la rivoluzione che si sviluppa in modo permanente. Ed essa non si muove nella direzione delle libertà dell’uomo, bensì nella direzione del totalitarismo degli apparecchi.

“L’affermazione che ci serviamo dei nostri apparecchi è dunque inesatta ed eufemistica. Infatti noi, che siamo «gettati» nel mondo degli apparecchi – mondo che tuttavia subito dopo il «lancio» accettiamo ben presto come unico e naturale – non possiamo evitare di essere presi a servizio da questo mondo.”



(“L’uomo è antiquato” vol. 2)

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